Hennè: la mia esperienza.

Sono ormai quasi due anni che utilizzo l’hennè per curare e dare dei bei riflessi ai miei capelli. La sua funzione curativa consiste nel rendere i capelli più forti, spessi, lucidi, regola la produzione di sebo, elimina la forfora e disciplina i capelli. Io ho visto davvero i miei capelli cambiare facendo impacchi con l’hennè! Per quanto riguarda il colore, vorrei innanzi tutto premettere che non dovete pensare all’hennè come ad una tinta chimica. Il vero hennè, cioè la Lawsonia Inermis, dona ai capelli riflessi rossi; il tipo di rosso varia in base alla provenienza della pianta: l’hennè egiziano dona riflessi che virano più sul rame, mentre quello pakistano vira più sul ciliegia. Il risultato finale però dipende soprattutto dal colore di partenza. Pensate ai vostri capelli come ad un tessuto da colorare: se il tessuto è bianco, otterrete un rosso chiaro e molto acceso; se è nero, otterrete dei riflessi che si noteranno per lo più al sole. Il risultato varia anche in base a quante applicazioni si fanno poiché l’hennè non penetra nel capello ma lo avvolge (rendendolo più spesso), per cui la seconda applicazione che farete si andrà a sovrapporre a quella precedente e così via…(è infatti molto difficile far scaricare del tutto il rosso ottenuto con l’hennè). Io, ad esempio, ho i capelli castano chiaro ed ho ottenuto inizialmente un rosso chiaro, quasi irlandese, successivamente, applicazione dopo applicazione, i miei capelli sono diventati sempre più scuri e adesso ho un bel mogano intenso.

hennè_primaEdopo

Come preparo il mio impacco? Inizialmente ho sperimentato…poi, in base alle esigenze del mio capello, cambiavo gli “ingredienti” da aggiungere alla polvere di hennè. Potete infatti preparare la vostra miscela come meglio credete…sotto vi metterò un piccolo elenco di mix che ho sperimentato e con le quali mi sono trovata bene. Sul web si leggono dei piccoli accorgimenti da prendere quando si prepara la miscela, come ad esempio: non utilizzare utensili di metallo, non aggiungere sostanze oleose…mi è capitato di fare entrambe le cose e non mi mai è successo nulla di strano 🙂

Una domanda che spesso ci si pone quando si vuol provare a fare l’hennè sui capelli tinti chimicamente è: mi diventeranno i capelli verdi? Se l’hennè è puro, cioè non ha sostanze chimiche aggiunte, come ad esempio il picramato di sodio, si può tranquillamente applicare senza alcun rischio.

L’hennè copre i capelli bianchi? Sì, ma ovviamente se i vostri capelli sono castano scuro ed avete qualche capello bianco, il colore che otterrete sui capelli bianchi sarà di certo più chiaro di quello ottenuto sui capelli castani.

Un’altra domanda riguarda l’ossidazione. Sempre sul web, si legge che l’hennè ha bisogno di essere lasciato ossidare in ambiente acido per un tot di ore, in base alla temperatura dell’ambiente, affinchè inizi a rilasciare colore. Qui sotto potete osservare una tabella coi tempi di ossidazione.

tempoossidazionehenpe43

Io ho provato a farlo ossidare, ma sinceramente non ho visto differenze rispetto a quando preparo l’impacco e lo applico subito in testa. Tra l’altro, le sostanze acide che solitamente si aggiungono per l’ossidazione, come aceto o limone, rendevano i miei capelli e la cute troppo secche.

Sul mercato esistono tante marche di hennè. Un buon prodotto si riconosce dal fatto che non ha sabbia aggiunta, la polvere deve essere molto sottile, ed il colore di questa deve virare al verde. Io non ho provato tantissime marche perché fortunatamente ho trovato quasi subito un buon prodotto. Inizialmente compravo l’hennè in erboristeria, qui trovavo l’hennè Specchiasol, di cui solo alcune tonalità di rosso non avevano picramato, io prendevo il rosso mogano; 100gr. Il costo è circa €5. Non è un hennè di cattiva qualità, ma ero curiosa di provare altro. Al supermercato trovai l’hennè Forsan, rosso egiziano. Questo aveva tanta sabbia, legnetti e foglioline secche aggiunte, e nonostante il prezzo fosse basso, €3,50 ca per 100gr, non lo ricomprai più.

hennè forsan

In Germania poi provai le varie miscele di polveri della Sante: ottime! Questo prodotto consiste in una miscela di erbe tintorie e curative; esistono varie tonalità, consigliate in base al colore di partenza. Io provai il rosso naturale, il mogano ed il rosso fuoco.

hennè sante

Tornando in Italia, trovai, nel mio eco-store online di fiducia, Biocamelia, Le Erbe di Janas: ottimo hennè anche questo! Polvere ultra sottile e purissima. Ho provato sia il rosso caldo, il freddo ed anche l’hennè ayurvedico che adoro *_*

henbè_Erbe di Janas

Sapendo che utilizzavo l’hennè, un giorno un’amica mi regalo l’hennè Zarqa, specifico per tatuaggi. Veramente ottimo anche questo, puro e sottile, posso affermare che come qualità è uguale a quello di Janas, il prezzo è più basso però: €1,50 per 100gr. Dato il costo molto basso, non sono sicura di come questo hennè venga prodotto , mi riferisco alla coltivazione della pianta, i pesticidi, ecc…Ragion per cui preferisco Le erbe di Janas.

hennè_zarqa

Quando ho scoperto di essere incinta, ho sospeso il trattamento con l’hennè, non perché faccia male, ma perché l’applicazione ed i tempi di posa sono abbastanza lunghi e stancanti, specialmente se si è in gravidanza. Gestazione a parte, consiglio vivamente gli impacchi con l’hennè, sia per il potere curativo che per quello tintorio.

Miscele impacchi Hennè (naturalmente variate le dosi, e se volete anche le proporzioni, in base alla lunghezza dei vostri capelli. Bisogna coprire per bene tutti i capelli)

  • In infuso di frutti rossi e/o karkadè: per enfatizzare i riflessi rossi
  • In infuso di camomilla per riflessi chiari
  • (è possibile anche utilizzare tè nero o della semplice acqua calda)
  • Capelli secchi: lawsonia inermis (100gr), miele (un cucchiaio), oe di mandarino (10 gocce) / hennè, yogurt bianco intero (un vasetto)
  • Capelli grassi: lawsonia inermis (100gr), succo di limone (100ml), gel d’aloe vera (2 cucchiai), oe di rosmarino e/o tea tree (10 gocce)
  • Capelli chiari: lawsonia inermis (60 gr), cassia obovata (40gr), [se avete i capelli biondi:curcuma (un cucchiaino)], succo di limone (100 ml), miele (un cucchiaio)
  • Capelli scuri: lawsonia inermis (70gr), indigofera tinctoria  o katam (30 gr), miele (un cucchiaio) o yogurt (un vasetto) o…ciò che si vuole! 🙂
  • Impacco veloce, nutriente e riflessante: lawsonia o cassia (3 cucchiai), balsamo (4 cucchiai)

I tempi di posa variano in base all’intensità di colore che volete ottenere, c’è gente che lo tiene tutta la notte! Io cerco di tenerlo il più possibile, di solito resisto 6 ore. Avvolgete la testa con la pellicola in modo da non disperdere calore (l’hennè lavora meglio in ambiente caldo).

Per qualsiasi altra informazione, chiarimento o consiglio, non esitate a chiedere! Spero di essere stata utile, alla prossima!

Roberta

 

 

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4 pensieri su “Hennè: la mia esperienza.

  1. Ciao! Grazie per l’interesse al mio post 😉 Per la foto di sx ho usato l’hennè Erbe di Janas rosso caldo; per la foto di dx invece ho usato Janas ma nella tonalità rosso freddo, Janas ayurvedico e Zarqa. Il risultato della foto di dx non è di una singola applicazione: per ottenere buoni ed intensi risultati con l’hennè bisogna avere molta pazienza poichè, come ho già scritto nel post, non si comporta come una tinta chimica. Se vuoi sapere altro chiedi pure 😉 A presto!

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